Posted in ottobre 2013

Qual è il blogger ideale che destinazioni e aziende del travel stanno cercando?

Nei giorni scorsi Discover Africa Group ha pubblicato i risultati di una indagine svolta intervistando una trentina di operatori del settore travel per comprendere meglio quali sono le capacità maggiormente richieste ad un blogger. I risultati sono stati pubblicati su Tnooz e sono veramente interessanti. Si comprende che la professionalità e le capacità acquisite con l’esperienza sono sempre più richieste e la semplice passione non basta più. 

Insieme a Officina Turistica abbiamo realizzato una versione italiana del sondaggio per comprendere come le aziende e gli operatori italiani svolgono queste selezioni. Quali caratteristiche deve avere il blogger ideale? Come vengono selezionati i blogger che partecipano ai blogtour? Piace più il blogger appassionato o il blogger professionista?

Se hai progettato un blogtour, se lo stai progettando o se devi selezionare dei blogger facci sapere come stai operando, quali sono gli skill che apprezzi maggiormente quando devi scegliere il tuo blogger ideale partecipando al nostro sondaggio.  

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3 punti di vista sui blogtour da @OT_ilblog

Recuperiamo tre interessanti interviste apparse un annetto fa su Officina Turistica: Lidia Marongiu, Michele Aggiato e Maurizio Goetz fanno il punto della situazione e spiegano secondo loro se i blogtour sono una moda o uno strumento. 

Ecco alcuni passi significativi…

Maurizio Goetz: “si discute oggi di blogtour, come ieri si discuteva del portale turistico, o di Second Life, perché c’è la tendenza ad innamorarsi di strumenti e spesso ad utilizzarli in modo acritico, ritenendo a torto che lo “strumento” possa dare dei risultati concreti in assenza di una revisione ad esempio del sistema di offerta o dei processi organizzativi“. [leggi l’intervista completa]

Lidia Marongiu: “deve essere considerato per quello che è, cioè una metodologia ancora prima che uno strumento diffusa a livello internazionale e che da anni è parte integrante delle strategie di promozione turistica delle destinazioni. “Parte integrante” e non fine a se stessa. Il blog tour è figlio dell’evoluzione di quel tipo di comunicazione che noi tanto amiamo, la comunicazione partecipata…“. [leggi l’intervista completa]

Michele Aggiato: “non credo che esista un fenomeno travel blogger, esiste un momento in cui persone uscite dal college o dalle scuole superiori si fanno un anno o anche di più per viaggiare. Cioè per dire che prima c’è il viaggio, l’esperienza poi c’è il blog. Il travel blogger nasce per passione. Dopodiché devi avere un bel po di qualità e competenze per riuscire a trasformare il blogging in un lavoro“. [leggi l’intervista completa]

E tu cosa ne pensi dei blog tour? Scrivi pure il tuo pensiero nei commenti a questo post :-)

Ciao, io sono Brì [come il formaggio].

Ciao! Vi scrivo per proporre il mio blog di viaggio: www.trotamundos.it è il viaggio che sto facendo attualmente, da quando a novembre 2012 ho lasciato l’Italia con un biglietto sola andata per Gran Canaria.

Da lì ho attraversato l’Atlantico in barca a vela, navigato fino a Cuba e poi tutto l’arcipelago dei Caraibi.

Ora mi fermo un po’ per l’inverno a Guadeloupe per poi ripartire a febbraio: Pacifico a vela o Sud America a piedi? Spero Pacifico prima e Sud America dopo : -) Spero il blog possa essere interessante! Grazie e a presto!

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